Dal letto

Ero io a chiederti
di fare pace
Addormentarmi non potevo
pensandoti arrabbiata
Ti chiamavo sottovoce
per sapere
se m’avevi perdonata
Come abbandonarmi alla notte
nell’incertezza del tuo amore?
Chissà adesso, che è già buio
se ce l’hai ancora con me
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Commenti (2)
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EnzoL24 settembre 2012
capisco profondamente il sentimento che anima questo testo, e come non condividere, le nostre 'Stelle' ci turbano, troppo l'amore che ci opprime (giustamente) come poter dormire sapendo che sono arrabbiate con noi? impossibile, ma purtroppo sono dell'idea che dobbiamo farci un po' il callo, per essere buoni genitori... grande stile come sempre
B
Barba26 settembre 2012
Una dolcezza inconfondibile, pervade la poesia, e quel pensiero espresso così direttamente nella chiusa e quel sottovoce, invade di tenerezza, e strugge il forte sentire più delle parole.
