Anniversario
Trentacinque stagioni or sono,
stessa chiesa, Getsemani.
La mente rivolta al Cristo in preghiera,
un celere risveglio agita nella memoria.
La purezza di una tenera giovane,
la chioma celata dal lungo crespo
del candido vestito da sposa,
sguardi scintillanti che divulgavano luce,
desiderio di un’ esistenza insieme,
sogni, dubbi che offuscano il domani.
Sul tuo volto speranze d’ amore,
che sbocciavano come fiori di primavera
un volo di due candidi piccioni.
Ai mie occhi mostravi una dea,
In questo santuario di campagna
promettemmo eterno amore.
Al presente non siamo soli,
vorrei regalarti giorni pieni di felicità,
illuminare il percorso della tua vita,
invece appari tu il faro della dimora.
Celerai l’argento dei capelli,
le pieghe del tempo passato,
ma in te risplende lo stesso amore.
Ed Io, ti apparterò appagato per sempre,
per la vita e oltre, sei la mia compagna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!