Pioggia
Saltella
rimbalza
una goccia.
Poi lo scroscio
il diluvio.
La pioggia travolge
cadaveri secchi di foglie,
picchia forte sui vetri.
L'orizzonte è fusione di piombo
tra cielo e terra,
le nuvole
sono carta scartocciata d'argento.
E l'acqua allaga
dilaga
in ogni cunicolo della ragione.
Un lampo s'incenerisce
e accende il ricordo:
nell'aria odore di cena,
pagine d'inchiostri nuovi
e una nenia sommessa
di ninna nanna lontana.
Ma il vento borioso
strazia le foglie,
un ultimo rantolo
e il giorno si spegne
frustato di pioggia.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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