Il destino di Abele

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (4)
E' vero purtroppo è così, io spero sempre però in una giustizia alla quale nessuno può sfuggire... quella divina. Bella e amara poesia.
lirica acuta, amara verso la ingiusta giustizia, accade spesso dimenticare l'innocente e declamare l'assassino, protesta che io condivido, stile elegante e scorrevole che trasmette emozioni al lettore.
Credo anchi'io che la nostra non sia giustizia... 20 anni in realtà anche nei casi più gravi non li fa nessuno, saltano sempre fuori attenuanti e buona condotta... a parte che spesso i veri colpevoli non sono presi mai... Ma cosa funziona nel nostro "bel paese?"... Poesia che nella sua amarezza fa riflettere su una triste realtà, molto apprezzata.
Quando si è al cospetto di tanta efferatezza... sorge il dubio se sia davvero il caso di "NON TOCCARE CAINO"... Purtroppo il giudizio dell'uomo non può oltrepassare i limiti che sono imposti dalle Leggi e... soprattutto dalla morale (Per chi crede poi ancor più). non nego che qualche persierino CATTIVO l'ho fatto anch'io su che pena sarebbe opportuno comminare... Tanta la rabbia che scaturisce leggendo e tanta verità nei versi!


