L’urlo nel tuo silenzio
E’ un urlo assordante e caotico
che disarmonizza la tua dimensione
ed ogni notte si riflette
sulla faccia della luna,
con fare arrogante e dispotico
s’infila nell’anima e rimbalza nel cuore
dove rammenda fantastiche tele
con morbido ago senza punta ne cruna,
poi va a rimuovere i pensieri nascosti
smussandone gli orli come alle spiagge fa il mare
e li fa espandere in anelli vibranti
come quelli dell’acqua quando si fa penetrare,
affonda le unghie nelle livide stigmate
e con graffio sublime le fa risanguinare
inciampa sui cocci delle occasioni rimpiante
che tu senza accorgerti continui a gridare,
fino a che una tua lacrima
che si era cristallizzata
cade sopra il silenzio
e con fragore lo incrina,
la sana ragione
rivien sodomizzata
e per la nuova violenza
urli ancora più di prima.
©
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