Naufragio

Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
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Quanta dolcezza si arrende e si disperde tra un silenzio e un grido che soffoca in gola. Quanta amara consapevolezza in "quel restare immobile"...Fermi sperando nell'attesa di lui e trovarsi a sprofondare con l'acqua alla gola e restare ugualmente immobili. Si assapora una forte presa di coscienza di un grande amore e la sua negazione in quel "Io ti perdo". Quanta poesia si muove rivoltando le viscere e tormentando il cuore... La disillusione firma gli ultimi attimi... l'anima soffre. Il cuore piange. Quanto amore s'impara nel dolore...
Amore e disperazione, passione e perdizione in questa immensa Poesia in cui gocciola il sangue di un'Anima ferita e disillusa. Emozione allo stato puro. !

