Una Poesia

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (10)
Chiara e diretta, con parole da vero poeta... Si, Redent... Una poesia!
Consumarsi nello scrivere, mentre la penna trascina in dolorosi sentieri... fughe, gioie, senso di follia... tutto viene percorso, mentre si creano versi. Intensamente bella!
"Una penna fra le dita... e sono ancora vivo"...non oso pensare oltre il mio inchiostro ed oltre la tua "stilo"...non oso pensare agli anni che imbiancano tetti e volti... non oso pensare a cosa saremmo senza l'ispirazione della vita, senza il verseggiare beffardo degli anni, senza una rima baciata ed assaporata... non oso pensare, vivo la magia nella lettura e dentro i tuoi versi... FANTASTICA.
parole regalate... infinità di parole ...ci nascondiamo dietro poesie... ma a volte è doloroso riportare su carta i nostri più intimi sentimenti, le nostre sensazioni ...ripercorrere dolori affanni ... che fanno male... bella
Alla shakespeare o dei poeti maledetti che la vita patiscono ma sono della poesia sorgente... Molto bella, ispirata!
Si versano lacrime e sangue, gioie e dolori, ci si consuma a vuotare se stessi in parole e pensieri per scrivere, per poi restare ad osservare il prodotto sfiniti, e svuotati. Vena poetica dal quale sgorga sangue per intingere la penna .
Versi laceranti, penetranti, emozionanti, sensazioni amare e dolorose che l'anima detta e la penna intinta nel sangue del cuore scrive. Bellissima e infinita. Segnalo e conservo.
versi che condivido per un'introspezione profonda ed incisiva... meritatissima nomina per l'Autore della settimana... versi sempre scorrevoli e ben scritti
Tutte le parole che scriviamo, sembrano come una parte di noi che perdiamo. Sono attimi della nostra vita bruciati, apparenze di noi, riflessi distorti del nostro passato, illusioni, ombre di speranze e sogni... Ma come fare a meno di tutto questo? Come non scrivere, come non trasformare la realtà... reinventarla... raccontarla...?
avventurarsi e scavare dentro di sè, inciampando nei ricordi più dolorosi, senza avere la forza di dirigere il pensiero altrove ma anzi affondando la lama sempre di più, in un'esplosione di autolesionismo... ma che risultato! splendore in versi








