Veleno ingoiato
Veleno ingoiato
mai accettato
accumulato contro voglia
e conservato...
Come fantasma ogni notte
quando il corpo dorme
si scuote dal torpore
si muove nell’inconscio
Fluttuando lentamente
esce dalla mente,
prende sembianza
e umano aspetto.
Muto
con animo fiero
ti fissa negli occhi
mentre il suo silenzio
ti urla dentro.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 ottobre 2012
Una poesia che si presta a molte interpretazioni non discostando mai la filosofia del pensiero della poetessa. Penso all'amianto respirato in fabbrica. ma ci sta tutto quello che è poetato.
