Pagina d’oro

E’ dolce lo scrivere di tutto il tuo amore
ma l’ingegno traballa sui cocci di vetro
ripesco i momenti dal fondo del cuore
e li attacco sull’anima con strato di feltro.
Rivedo i tuoi occhi e le labbra socchiuse
risento le mani che imploran l’accesso
riascolto le eco tra le mie porte chiuse
che rimbalzan sui muri attutite dal gesso.
Rivivo nel sogno i tuoi dolci sussurri
per poterli riscrivere su pagine d’oro
rinchiudo i sorrisi in fantastiche torri
e di puro silenzio vesto il quando ti imploro.
Ma uno stridio penetra con plettro graffiante
e rompe le corde dell’arpa armoniosa
s’incrina la maschera di me commediante
e introversa la mente si fa misteriosa.
Sarà dolce lo scrivere di tutto il tuo amore
ma il silenzio è interrotto da un urlo incessante
che filtra tra i pori della pagina d’oro
macchiata da lacrime del cuor sanguinante.
Con il pugno chiuso mi ribello al tuo addio
e ricopro la pagina con tela cerata
col bulino vi incido di quando eri mio
e di quanto in quel tempo da te fossi amata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!