Ovunque sei

Ovunque sei avverto la tua presenza
assonanza che adempie la lontananza.
Vago nella notte in cerca del silenzio
che acquieta le mie urla.
Misteriosa fluttui nelle mie vene
incanalando vitalità e genuinità.
Ovunque sei percepisco l’aroma
che il vento trasporta dalla tua chioma.
Nell’interruzione tra un battito di ali e l’altro
di un gabbiano ti odo, sullo sfondo del nostro volo.
©
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L'autore
Bartolo
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