Per un minuto

Dammi ancor quel mare scuro
che fa da amaca alla luna
mentre appesa alle tue labbra
mi fondevo col tuo petto,
e i sospiri dei "ti amo"
sottintesi in ogni rima
che s'incidon sulla sabbia
derubata poi dal vento.
Dammi ancora la trasparenza
dei riflessi nel tuo sguardo
coi riverberi di stelle
che si sciolgon nella lacrima,
e la timida incoscienza
che bendata va al traguardo
mentre le carezze ancelle
stanno a denudarle l'anima.
Dammi ancor lo stesso bacio
con il quale m'hai liberata
dal singhiozzo custodito
nello scrigno dell'innocenza.
e il profumo dell'abbraccio
con il quale m'hai stordita
dammi ancor per un minuto
quell'immensa tua presenza.
©
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