Ritorno
La stanza calda
dell’odore di lui
bacia le labbra con fare stupendo
la mano affiora donando un ricordo
i capelli suoi biondi
tra le dita sospirano,
Francesco parla una lingua sottile
di sesso profuma la notte d’amore
le labbra non sanno lasciare il sapore
l’estate eterna d’una nota rosata,
inzuppa la carne da un’insolita dolcezza
mai stanca la notte di danzare, ritorno.
©
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