A te
L'acqua pura
che sgorga
dalle tue sottili fessure
non fa paura
aggiungo un pizzico
di sale a questa vita
e mi rimane quel poco...
prima che sia finita.
Bellissima,
chiara come
la luce della luna piena,
lucente come
il sole a mezzogiorno
travolgente come
una mandria impazzita di bisonti,
la tua anima non mi appartiene
ma il tuo corpo
ha il ricordo dei miei abbracci
e le mie mani
circondano i tuoi seni
lontano da voci e suoni e da tutte
quelle brutte cose che
la vita non smette mai
di imporci.
©
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L'autore
Hendy
La poesia non mi ha mai totalmente abbandonato, a volte, si, si è allontanata da me per fare posto alla routine quotidiana, quella che non accetta pause o riflessioni. La poesia nasce e muore con noi che ne siamo portavoce e vessilli. Buona lettura e buon sentimento a tutti.
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