Mi sveglio
Mi sveglio.
Latte di luna
stilla dalle persiane
eppure chiuse, ma pervasivo
sale ai miei occhi appena
appagati
da un breve riposo.
Pensieri sospesi
galleggiano confusi,
un attimo,
poi il tuo volto
- ma io non ho toccato mai il tuo volto,
cosa vedo è solo un riflesso di te -
ritrova il fondo pulsante
terracqueo, ma anche di fuoco e di aria
sotto la mia pelle,
torna al suo posto.
Inizia il giorno
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Commenti (2)
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Michele Serri3 ottobre 2012
Bella concentrazione di sensazioni intense sopite dal sonno, ma che subito, al primo risveglio, risorgono intense, sensazioni che forse non han mai smesso di agire dentro l'inconscio, ma solo con la veglia rivedon la luce... versi di grande intensità...
Calogero Pettineo4 ottobre 2012
buona l'espressività che recita l'assenza, in una solitudine che sembra prolungata, meccanica e inversamente descritta. Testo apprezzato.
