Per sempre... sola
Povero cuore
che fruga sperduto
in questa solitudine.
Cerca il suo futuro,
ma trova ancora
un sanguinante dolore,
inesorabile supplizio
che puntualmente torna.
Se mi lasciasse
questa ossessione,
ma invano.
E’ lì che ruzzola
nella memoria
il tuo “si”
preteso amore eterno
poi vile e fuggiasco.
Già, quella promessa
facilmente evasa
dalla tua coscienza
fragile e piana.
Suasive parole,
giuramento posticcio
strappato
dall’animo ingordo.
La nostra storia
mai matura,
mai forgiata,
debole e morente.
Ed io, ostinata,
raccoglierne i pezzi
sparsi sul soffitto
di una stanza
piena di vuoto
e di lunghi silenzi.
La mia speranza,
crudele luce
che mostrava
lo squarcio,
poi i sensi di colpa,
lame sottili e mute
che penetravano
lacerando il mio corpo,
stanando rabbia
e disperazione.
Inutile il clamore
e il risuonare
di troppi perché.
Infine, prostrata,
ho lasciato
che il dolore,
silenziosamente,
addormentasse
la mia anima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
r
Tutte le opere →
L'autore
romeo lazzarini
Sono nato in una modesta famiglia nel 1953 a Padova terzo di quattro fratelli. Dal 1975 insegno presso l'Ist. superiore di agraria di Padova analisi chimico-agrarie e merceologiche. Non sono laureato ma diplomato (agraria). Nel 1977 mi sono sposato con Anna e abbiamo avuto quattro figli (Giovanna, Laura, Daniela, Cor
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Luisa Bandiera5 ottobre 2012
Molto bella ed apprezzata poesia, stupenda e poetica descrizione di sentimenti traditi accompagnati da una chiusa ancor più bella con l'anima che si lascia addormentare dal dolore, veramente stupenda... segnalo volentieri!
Calogero Pettineo5 ottobre 2012
di garnde intensità la chiusa per il resto un buon testo, considerato che scrivere sia un uomo che si immedesima in questa triste situazione.

