Appartenere
Mi feriscono sopratutto gli sguardi
per cui risulta essere
forma di capriccio
prendere senza voler dare.
Invero è più che sola solitudine:
è smembrarsi
nella mancanza di una appartenenza
-io mi scompongo facilmente-
forse per un ordine di nascita
a respirare a fatica senza incastro.
Era più mio il suo di corpo
che questo stesso
che mi porto a presso
senza nessuno a contenerlo intatto,
sparpagliato sugli accidenti
che son rimasta solo io a raccogliermi.
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Commenti (1)
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Francesco Maria Donnarumma5 ottobre 2012
Molto bella, tralasciando gli ultimi versi che sono stupendi. Percepisco tratti "sparpagliati" della tua personalità. Mi ritrovo anche io, mio malgrado, nel raccogliermi da solo. Parte della sofferenza mi riempie di gioia. Complimenti.
