Notte di luna
Ricordi?
Saliva la luna
carezzando il crinale del monte...
il monte,
la sua sagoma scura
che alla vista incuteva timore.
Occorreva salire,
bisognava scalarlo
quel monte di mistero e di ghiaccio!
Dicevi...
abbracciami, stammi vicino,
e singulti di pianto straziavano il petto,
col mio affetto
consolavo il tuo cuore turbato
scaldavo il tuo corpo affannato.
Le ore
passarono lunghe,
la luna salita più su
oltre la vetta del monte
accese di luce quel cielo infinito...
di colpo ci cadde sul cuore
e sorprese di grande stupore
le umide labbra intrise d'amore.
Amica
ci apparve la notte
e la sagoma scura del monte
stagliata in quel blu sconfinato
acceso di luna, vibrante di stelle.
©
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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