Sempre, la notte
La notte, sempre
addensa una coltre
come fitta trama ordita
di pensieri che il lavoro dei sogni
è diradare, o disperdere...
Ma i sogni hanno lance di luce,
scudi fatti di ali, facilmente
ripiegano in esili scie
(forse gioie, speranze, fiducia,
rinnovato amore? fugaci,
solo di nostalgia di sè son capaci)
finti inermi guerrieri bambini,
subito vinti.
Signori,
i pensieri riprendono il campo,
la trama è la stessa di sempre,
non è diradata, o dispersa...
Solo uno,
tra i sogni cavalieri di fumo,
è rimasto, ha il tuo viso,
sua è la lancia di luce,
è diventata come tenue piccola
fiamma di candela,
o biancore di luna:
comunque, rischiara la notte.
Deposti gli inutili scudi
spieghiamo insieme
(insieme...)
le ali
e possiamo volare
🌐
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Commenti (1)
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Francesco Rossi6 ottobre 2012
Riuscire con parole chiare a rendere quello che è dentro al nosto animo e proporlo in versi è bellissimo. L'autrice che leggo per la prima volta c'è pienamente riuscita coinvolgendomi nella lettura della sua composizione poetica.
