Ho imparato da te

Nel tuo sguardo il peso
di tutte le premure, delle notti in bianco
del sale delle lacrime
e le preghiere meste, sottovoce.
Così tu ci hai insegnato
la parola “Amore”.
Al nostro fianco in silenzioso moto
senza avanzare condizioni o pretese...
Tu mamma, pronta a cogliere
ogni bisogno, il dolore e la fatica
e a correre per darci aiuto
Sento ancora i tuoi occhi su di noi...
Noi... le braccia tese
per prendere a piene mani
senza fermarci a considerare
che non ti mancasse il pane.
Oggi nei tuoi occhi stanchi
non si è ancora cancellata
l'ennesima domanda:
"Che ti manca? Dillo a mamma."
Ripercorro la strada
che tu hai tracciato
per insegnarci
la parola "mamma"
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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