Ad un amico odiato
Graziano Siotto
13 poesie pubblicate
+ Segui
Ma come,
tu che con tanta fierezza
dici di batterti ogni giorno,
ti fermi davanti alle parole d'una fanciulla?!
Pari il valoroso Achille,
che da Briseide la Vergine
fu zittito e bloccato
nell'attimo in cui volle uccidere Priamo.
Rammendo sol ora
tutte le volte che m'è arso il cor
dalla voglia di ucciderti,
ma haimè,
mi hai sempre fatto tanta pena,
che non t' ho detto neanche che
tutto ciò che esce dalla tua bocca,
è menzogna.
Tu, come tanti furbi codardi,
osi batterti solo con
i più deboli,
perchè su di loro sai di avere la meglio.
Ah, come mi rattrista saper che la nostra amicizia
è basata sul tuo lodarti!
Lodi il tuo corpo e la tua forza.
sempre m'hai deriso per la mia
mancanza di muscoli.
Ma verrà un giorno in cui
sarò io a ridere,
in quanto possidente d'un muscolo
più forte di mille braccia divine:
il cervello.
La bellezza e la forza negli anni spariranno,
ma l'intelligenza,
quella forza nascosta che permette
di dir parole che feriscono più d'una spada,
beh, bestia dannata
d'un amico odiato,
quella non morirà mai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Graziano Siotto
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Fiorediloto21 febbraio 2007
di puro cuore, incazzato, le parole comunque possono essere usate anche in maniere diverse e non ci si misura coi muscoli... del cervello.
Luca Ventura1 marzo 2007
Incazzoso e promettente, chi ti ha definito prima di me ha centrato il concetto. La rabbia è un ottimo motore per la scrittura... come del resto tutti i sentimenti... dominali, plasmali e controllali! ti daranno ottimi risultati.
I
Il Massimale3 marzo 2007
! Ho capito xfettamente il significato.E' difficile interpretarlo e scivero sotto forma di poesia ma tu... haimè, ci sei riuscito..BRAVO!
M
Marilena3 marzo 2007
hai trasmesso la giusta rabbia su questo brano Mari

