Il soffio più alto
Poi per cambiare
non è più dolore.
Per cambiare è ri- correre
alle mie vecchie scarpe
all'armatura che ho lasciato
alle parole sputate di forza.
Da qui riparto
con quattro sottili fili secchi
nei capelli,
spogliata dalla polvere,
con nella pancia
radici così fonde
da stillare cielo
fin sotto le caviglie
del soffio più alto del mio sogno.
©
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