Reliquie

Non sorride
chi pensa che profumino di Vita
storte
consumate dai passi giovani o maturi
lasciate lì
a respirare
prima d'un altro viaggio
segnalibro di un disordine sinonimo d'attesa,
"non ci sgridate"
paion dire
"tra poco si riparte per le strade"
odorano di oggi e di domani
certezza d'esserci
nei balzi proiettati nel futuro
vissute
vecchie, quanto amata era la carne che vestiva,
nell'angolo del cuore
"reliquie"
quando il vuoto le riempie
perché l'ineluttabile è avvenuto
e il rimbrotto
muore anch'esso nella gola,
annega tra le lacrime e una smorfia di memoria
brace dolente
accovacciata tra i cimeli ancora caldi
ne inspira l'eco
farfugliando nenie di silenzio
incapace
di comprenderne l'immoto
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Francesco Rossi16 ottobre 2012
Leggere questa poesia è come entrare in una dimensione particolare dove le emozioni si mischiano al sentimento. Attesa ecco di quello che oggi c'è bisogno e la poetessa ne coglie tutti i contorni in una bella e struggente poesia.

