La mia poesia più bella
La mia poesia più sontuosa
ancora non l'ho scritta
anzi
alcuna poesia degna di tal nomea
mai ho scritto
tutte perdurano dentro di me
instancabili
fluttuanti
scroscianti
incessanti
quelle che un giorno
saranno vergate
poesia
mai tracciate su carta saranno
I miei sputi d'anima
che macchiano il vergine foglio
sono parole in eccesso che
molestano la genuina poesia.
Quella pura
dove le parole danzano su carta
un eterno tango
riposano dentro me
come la bella principessa
addormenta nel bosco delle mie sensazioni.
La mia più bella poesia sei tu
e vivrai dentro me
senza veder mai luce
la mia più bella poesia non ha parole
non potrà mai vivere attraverso i lemmi
perché tu sei flutto
delle mie più intense agitazioni
Quando accanto a me sei
rifulgi come la poesia
più bella mai scritta
annego nei tuoi occhi
ritorno ad essere embrione
cullato nel grembo di mia madre
vivo solo d'intensità
pura energia
nessuna frase
nessun pensiero
mai potrà rivestirsi
di un riverbero così intenso
rispetto a quello
che al tuo cospetto
riesci a far vivere
in quegli istanti
eterni
mi trasformerò
in ciò che già sono
frammento d'atomo
elettrone impazzito
errante nella tua luce
particelle d'emozioni
aggreganti
fino a quando
il big bang
del mio amore
plasmeranno i miei nuovi universi
dove regni
dove vivi
come mio unico creatore.
La mia più bella poesia sei tu
nessun verso potrà mai dipingerti
regalarti la sublime bellezza
che la tua presenza mi dona
La mia più bella poesia sarà scritta
solo nei meandri della mia anima
e solo io potrò leggerla
e tu viverla nei miei abbracci.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Eyes22 febbraio 2007
è vero la poesia più bella è ciò che siamo dentro in realtà, al di la delle parole e delle emozioni più vere.Bravo da lasciare senza fiato questa tua, molto sentita.ancora bravo, un abbraccio, Veronica
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina22 febbraio 2007
anche per me è stata una sorpresa questo tuo scrivere sempre più intenso, sempre più serrato, sempre più affascinante..come quando assaggi una prelibatezza e nel gustarla piano piano sempre di più ne scopri aromi e profumi.!
A
Angelosilv22 febbraio 2007
trasformarsi in quello che già si è; una dinamica circolare che abbraccia tutto. Mi piace perché non è arrendevolezza: anzi...