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Riflessioni 18 ottobre 2012 · lettura 1 min · 1994 letture

Domani

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Sulle mie braccia, (Altalene per autoscontri cittadini) non ci sono incroci che portano alla mia chiesa, né la domenica batte i rintocchi delle campane di mezzogiorno nessuna festa m'accompagna lungo l'omero lastricato dal mio Tempo - s'è preso ogni spiraglio d'idillio, Dio - Non mi resta, che implodere in capriole raffinate nell'assenza totale di ragionevoli vedute mondane volando alto, sopra i muri, nella più cocente ed elettrogena convinzione, che fu mio il Peccato Non caverò un ragno dal buco a guardar fisso contro i muri; ma, nel mio pensiero reiterato è il cordoglio di ora, che tanto trascina l'evasione delle coscienze Rimarrò ancora un attimo qui dunque, a sperperar ragioni celesti sulla calce, senza fare un solo metro terreno poiché, se non v'è motivo della mia presenza in questa fucina di dolore ora probabilmente non v'è motivo alcuno per i miei passi, sul selciato dell'eden domani...
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (9)

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Patrizia Ensoli18 ottobre 2012

Forse il peccato di tutto il genere umano che spreca tempo in ragioni, irragionevoli e camminando a fatica, ci si addentra nei versi che danno la sensazione del purgatorio di Dante si respira e si penzola nel mondo consapevoli addormentati speranso nel paradiso... ma con quale dirittto? Sensazioni suscitate personali e piaciuta

C

molto bella la chiusa, segno di umiltà profonda che alberga nel tuo animo, apprezzatissima

Giuseppe Boccanfuso18 ottobre 2012

Un ennesimo capolavoro del tuo genio poetico... Ogni verso, ogni strofa va riletta e poi letta una volta ancora, nulla deve sfuggire e tutto deve entrare in sintonia con i battiti del cuore, la tua grandezza poetica è pari alla tua umiltà, leggerti è poesia allo stato puro.

P
Paolo Morganti19 ottobre 2012

Se per il domani si vuole indicare un futuro uguale per tutti come accadimento, ma non, secondo me, uguale per sostanza e motivazione, allora ben descrive il poeta, l'insensato darsi da fare per un Eden che è un trucco per allocchi da tenere buoni sotto la timorata presenza di un pensiero spirituale inventato, un Dio che domani cosa potrà mai fare per corpi inanimati, e cosa noi potremo mai cercare un domani per essere, per esistere per calcare passi quando passi non muoveranno più le nostre gambe .

Clara Gismondi19 ottobre 2012

La poesia è tutta bella ma certe strofe rimangono, sono più "imprimenti", se mi è concesso questo termine... molto significative la prima, la terza la quinta e l'ultima per me... ma ognuno viaggia con il proprio metro. La definirei una poesia sul cammino dell'uomo e sui limiti di comprensione che la vita gli offre, un dannato per i religiosi, un sofferente... per noi. Non so se ho colto quello che volevi esprimere, come sempre aggiungo che è un'interpretazione.

Fiammetta Campione19 ottobre 2012

ma quale peccato... quello di essere nati forse? non direi... un viaggio nelle sensazioni profonde che ci si porta dentro, nelle contraddizioni che fanno parte di noi, con un punto di domanda che sovrasta e schiaccia. eccellente la chiusa

Giacomo Scimonelli19 ottobre 2012

negatività e pessimismo che solo anime profonde possono percepire e far proprie nell'esprimerle anche al lettore... presa di coscienza di un presente e di un futuro che non accontentano del tutto chi va oltre le semplici risposte... riflessioni che vanno lette e rilette senza mai dimenticare la necessaria condivisione che lascia a chi scrive lo spazio per poter comprendere anche il pensiero altrui che l'Autore non sottovaluta mai... apprezzatissima

Miriam Badiani20 ottobre 2012

Leggo in questa poesia, forse la più bella delle tue che abbia letto sinora, il dibattersi della coscienza tra il contingente ed il trascendente, l'interrogarsi sul senso, le origini e la finalità della vita. Una certa disillusione, un fondo di amarezza che lasciano molti spunti di riflessione. Chapeau, poeta. Segnalazione meritatissima.

carla composto20 ottobre 2012

... apprezzato poeta che scava con i suoi versi nell ' animo umano... che s'insinua tra pensieri pieni di contraddizioni che dovrebbero animarci ma che invece a volte ci gettano in labirinti di domande che non trovano risposte... profonda riflessione