Soldati
Fragore di guerre alle porte.
Lacerante sparo al timpano sordo.
Avanzano oscuri i guerrieri in fila per due,
scambisti di armi potenti.
Nelle mani una bandiera per la pace
e una svastica che penzola fredda
dagli abiti scuri.
Soldato di guerra, son pronta alle armi.
Sparo confusa cantilene in eco:
recidetemi le mani.
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina22 febbraio 2007
Interessante questa poesia. Poesia che si risolve, inaspettatamente efficace, in una chiusa che fa riflettere.