Cimiteri (Elegia Notturna)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
la pace, la quiete eterna ben stilata in questa composizione, nera e tenebrosa: la morte ... come noi (vivi) l'immaginiamo, la sentiamo, un'ottima descrizione e molto bella la chiusa, piaciuta molto
una poesia veramente di alto livello, uno stile magari lontano dal mio ma che sa catturare l'attenzione come raramente accade... e che apprezzo enormemente... br a v i s s im o
e può essere anche così una notte, sapere d'aria. E può essere anche così, avvolgente il buio, come un abbraccio che per dita ha stele di tomba. Quasi una consolazione stare nel buio vicino a quello che resta del corpo di chi amato, senza paura né brividi, che di paura e brividi dobbiamo averne dei vivi... profondamente evocativa questa poesia ha una sua levità, mai greve nel suo dispiegarsi, nonostante il luogo, si innalza nella chiusa, epitaffio all'inutilità di talune vite
il re lucertola la fa da padrone in un testo intriso d'emozione... quella che dai vicoli del silenzio, porta ai portoni spalancati sui lacci e sui lutti... chiusa strabella e potente!
Scivolare fra le tenebre, imbrattarsi di nero, sorvolare come un pipistrello cimiteri e rintocchi di morte... atmosfera onirica e maledetta!
una profonda riflessione, una poesia che invita a pensare, ottimo testo
la morte, nella sua sacra ineluttabilità, non come maledizione, ma come occasione di verità infine, dinnanzi alla vita e a lle sue frivolezze, le sue falsità anche, la sua piccolezza nell'essere... mortale... e la chiusa rimanda alla tragedia, forse, della perdita dei più cari frutti che l'uomo possa avere sulla terra... quelli che stanno in piccole bare bianche, in tutta la loro innocente immortalità... insomma una poesia d'ampio respiro con un posto d'onore sul panorama che offre la signora con la falce... lascia attoniti per la chiarezza dei tratti e del messaggio dato... da encomio!
Una poesia che cattura il lettore tanto è bella ed evocativa la notte eterna che ammanta e avvolge in quelle scatole di legno i frutti ... C'è pacatatezza nei versi, si respira un aria onirica e misteriosa... Bella e di più!!!
Molto bella... La morte assume una sua sembianza e identità e vagheggia con chiarezza... Nell'ultima strofa si sente la crudità di ciò che ci sta davanti e che forse non riusciamo nemmeno a vedere... Per me è una poesia visionaria...
Poesia notturna che evoca le ombre, anche dei cimiteri, attraverso immagini evocative e sinestesie emozionanti che richiamano a suoni e sfumature d'ombra. Complimenti
la morte ci vive accanto compagna fedele di una vita... molto sentite le riflessioni del bravo e valente poeta... sempre pronto a stupirci con bellissime opere come questa...
La morte che affianca la vita... dissolveze profonde e visionarie... chiusa magnifica!










