Notte
mistero silente
di vaga paura
che come carezza
ti avvolge nel buio
ed appende ad un filo
fino al domani
affanni e piaceri,
gioie e dolori, cose da fare
lasciate incompiute
che hanno riempito
il giorno trascorso.
Chi dorme, chi veglia,
chi piange, chi prega,
chi affida al domani
le proprie speranze.
Le ore son lunghe
al buio e da solo
ricordi il passato,
rivedi persone, rivivi emozioni,
ricordi qualcuno
rimasto nel cuore
ripensi agli errori
che or non faresti.
poi lenta la luce
compare pian piano:
fra poco è domani.
il primo chiarore
dissolve i timori
la mente si sgombra
da’ cupi pensieri
eppur se tu sai
che affanni o dolori saranno presenti ancora di nuovo
nel fondo del cuore
aggrappata ad un filo
rimane la speranza
di un giorno migliore.
©
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