Neve d'autunno

Per caso
un alito dei giorni
si sporge
fra le righe
attraverso il tempo d'una voce
un vetro chiuso
rigato dalla pioggia
traspare odori amati,
autunno
centellinato a sorsi
allora
il sole dentro
innamorava a ogni tramonto
guida di seta
era di noi
la via deserta
macchiata di foglie rugginose
e di corallo
i passi senza mèta
resto a guardare
i rami nudi
che graffiano le nubi
mentendo
l'inverno alla mia porta
già qui, tacito
tradisce
laddove cade l'orizzonte
il suono del ricordo
e qui,
dove i sogni tornano
a cercarmi
vivo di te,
neve
senza domani.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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