Verrà, sarà neve
Campi immobili
premuti da un piombo
di cielo che fissa
un freddo ogni volta straniero.
Sfocato
l'orizzonte sfilato di fronde
tremanti ormai quasi spogliate
esangui di linfa a riposo
simili a me.
Ci unisce l'ignoto fremito
di nuovi pensieri emozioni
lisce di perle sulla pelle.
Come le fronde nell'immobilità
apparente, vibro e attendo
il fugace indimenticabile turbine che
verrà, e sarà neve.
©
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Commenti (2)
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omissam29 ottobre 2012
M
Michele Serri1 novembre 2012
Belle immagini dove l'anima e la natura si confondono e dove sotto un'apparente immobilità lievitano grandi forze vitali che attendono l'attimo della loro rinascita... parole che trasmettono una bellissima fissità, nello stesso tempo colma di movimento... molto bella...
