La carta dei sogni

Una parete di cristalli e ghiaccio
risplende nel sole,
lontane le nuvole.
In alto sopra una tavola di ferro
rasento con la coscienza l’orlo,
delimito l’oblio attore del mio lavoro,
faccio l'imbianchino.
Vedo la neve bianca cosparsa come sale,
alberi roccia e pareti, uccelli liberi
nel cielo.
Scrive la mia memoria sulla carta dei sogni,
volti di donne e lune, gesti dei sentimenti
ed i colori dell’amore.
Detta le righe piene e prive di contorni,
le stelle filanti di parole,
le file di emozioni scomparse nei giorni.
Poi come ogni volta le dita ritrovano
i contorni della barba sulla faccia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!