Quale realtà
Pietre accumulate una ad una
all'angolo remoto del giardino
così abbandonati giacciono i ricordi
nei freddi spazi della solitudine.
Affastellati legni sottratti al bosco
ammucchiati in un angolo del cuore
così i pensieri gemono,
scricchiolanti frasche offerte al fuoco.
Analisi e giudizi ad uno ad uno
nel lento divenire della vita
ché al mito della realtà
affidai i sogni dell'animo bambino.
Rincorrerò speranze ormai perdute
in antri resi oscuri e indifferenti
raccoglierò secche foglie senza vita
come nell'autunno fanno i venti.
©
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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