961 lettori online · 353.264 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da EnzoL
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 7 novembre 2012 · lettura 1 min · 2190 letture

Tallone Trafitto

EnzoL 618 poesie pubblicate
+ Segui
Solitario, un bisbiglio di luce del mattino s'annulla nel preludio del giorno che divora. E' d'illusione; l'instabile consistenza delle aspettative, che tramutano poi, nel disavezzo all'odore dei campi quel profumo d'erba andato, che frusciava leggero sotto i colpi suadenti, d'un pene primitivo di vento Radi colori, s'inerpicano alla memoria tra i fuochi ed i bivacchi ancestrali: e del guerriero, brevi cimeli esultano! Giusto, l'equilibrio sull'onda e la criniera, quella lucida follia dei ritmi tribali nel soffuso mutare di retaggi granitici sbiaditi nelle tacche sulla cinta Scivola acquattata la pavida realtà nel sole offuscato dalle nebbie dei tempi declini, ch'ora son prora e crepuscolo in poppa all'animo urbano Solo asfalto ed istinto cuciti in un'amalgama d'estinto senza via d'evasione dal terrore che sovrasta, il catrame dei nostri templi
♥ 0 💬 6
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C

belle metafore , ognuno ha il suo punto debole, ottimo testo

Pierangela Fleri7 novembre 2012

Profumo d'erba andato nei meandri del rimpianto del tempo in cui il cielo del futuro era terso, brevi cimeli esultano il precario equilibrio che ci tiene a galla... i valori che pur bistrattati spingono il guerriero a crederci ancora, superando con fede e ottimismo il catrame che ci sovrasta.

Fiammetta Campione8 novembre 2012

Parole accuratamente studiate, stile ricercato e tanta, tanta verità che condivido pienamente. Una volta andavamo a testa alta, tra le difficoltà che venivano man mano affrontate, non aggirate... e questo progresso in nome del quale ci stiamo rovinando con le nostre mani, è veramente "progresso"?

Giuseppe Boccanfuso9 novembre 2012

...E quel tallone fu mortale ed ogni mortale pensiero diviene ricordo e paura, ogni mortale ricordo arriverà e sarà storia. Come sempre i tuoi poemi entrano in circolo con le mie emozioni e la magia si rinnova.

Jade9 novembre 2012

Ebbene si sono le molte aspettative che ci creiamo il nostro punto debole, dove la disillusione di queste ci colpisce fatalmente. Bellissimo testo!

Clara Gismondi9 novembre 2012

Mi sembra che parli di una generazione di uomini che non hanno più il fuoco dell'essere uomo e guerriero in vita ... Mi ritrovo a pensarci a volte come in Orwell dove le vite sono come dei fili che non gestiamo nemmeno noi. Quando i mass media sovrastano, manipolano l'informazione... Quando l'uomo diventa pedina, incapace di decidere e pensa sia tutto inutile... Quanti talloni d'Achille abbiamo... Bella e d'impatto