Tallone Trafitto

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (6)
belle metafore , ognuno ha il suo punto debole, ottimo testo
Profumo d'erba andato nei meandri del rimpianto del tempo in cui il cielo del futuro era terso, brevi cimeli esultano il precario equilibrio che ci tiene a galla... i valori che pur bistrattati spingono il guerriero a crederci ancora, superando con fede e ottimismo il catrame che ci sovrasta.
Parole accuratamente studiate, stile ricercato e tanta, tanta verità che condivido pienamente. Una volta andavamo a testa alta, tra le difficoltà che venivano man mano affrontate, non aggirate... e questo progresso in nome del quale ci stiamo rovinando con le nostre mani, è veramente "progresso"?
...E quel tallone fu mortale ed ogni mortale pensiero diviene ricordo e paura, ogni mortale ricordo arriverà e sarà storia. Come sempre i tuoi poemi entrano in circolo con le mie emozioni e la magia si rinnova.
Ebbene si sono le molte aspettative che ci creiamo il nostro punto debole, dove la disillusione di queste ci colpisce fatalmente. Bellissimo testo!
Mi sembra che parli di una generazione di uomini che non hanno più il fuoco dell'essere uomo e guerriero in vita ... Mi ritrovo a pensarci a volte come in Orwell dove le vite sono come dei fili che non gestiamo nemmeno noi. Quando i mass media sovrastano, manipolano l'informazione... Quando l'uomo diventa pedina, incapace di decidere e pensa sia tutto inutile... Quanti talloni d'Achille abbiamo... Bella e d'impatto





