Povera Italia (La ribollita)

Commenti (14)
Proporrei alla lettura di taluni politici questa finissima satira che in ben ritmati versi declama ciò che tutti sanno sulla nostra "cara" Patria ma pochi hanno il coraggio di proferire.
Un sonetto ben ritmato e pregno di riflessioni acute e veritiere che fotografano l'Italia del nostro tempo, sospesa fra antiche glorie e miserie attuali. Complimenti!
Hai dipinto magistralmente il tristo quadro dell'odierno. Trincerarsi dietro le glorie "passate" per dar da intendere che siamo ancora un grande paese. Ma tutto si riduce ad una melma nella quale precipitiamo tutti. E per primi, ma ancora non se ne accorgono ahimè, quelli che dovrebbero non solo guidarci, ma migliorare lo stato attuale. Subito pronti a genuflettersi davanti al dio denaro. Ovunque e comunque. Povera Italia, si. E il poeta
Semplicemente un'opera d'arte che consola dell'ignavia di questo popolo, ormai diventato meschino... senza midollo e l'orgoglio è andato a fasi benedire... Grande per lo stile, meritevole l'argomento, riscatta quelli che hanno mantenuto un po' d'orgoglio...
il sonetto ben si adatta al contenuto satirico di questa poesia, immagine di un'Italia depredata e vilipesa da governatori ignavi e truffaldini. Azzeccata e in tema, ben scritta, mi piace molto...
Un sonetto pregno di riflessioni acute, veritiere, il poeta non può tacere di fronte ai misfatti della malata politica, tutti sanno compresi i politici, ma che fanno finta di non capire, sono diventati come i sofisti che facevano passare il falso per il vero, bravi parolai ma che non sono all'altezza di governare, povera la nostra Patria rapinata, deturpata declassata delle virtù, dell'onore, della dignità che sono state l'orgoglio del popolo italiano. Questo sonetto lo spedirei a MONTE CITORIO, lo affisserei in tutte le strade, affinché gli italiani non si rassegnino a diventare schiavi, asserviti alla cattiva politica.
Grandissime riflessioni in versi, un sonetto che piace per consistenza poetica che per la messaggistica che trasmette.
Una bella satira che dovrebbe far riflettere molto, scritta con un sonetto ben ritmato e tantissimo piaciuto. Complimenti ed un sentito e sincero plauso.
Sono ammirata dalla sapienza con l'autore ha scritto questi versi, eccellenti sia per contenuto (che naturalmente condivido) che per forma, grande bravura, un inchino!
Grande abilità poetica, e notevole ispirazione, in questi stupendi versi, graditissimi alla lettura Lirica molto apprezzata
incoronarti vorrei splendido Poeta, il tuo sublime sonetto volge Poesia nel cuore che afferra quel sentire tra fauci e spire, in quel diverso patriottico che immemore è eccelso fra i moderni deragliati dal compromesso dio denaro... che spettacolo è fantastica
Lavoro molto realistico svolto magnificamente. Bello come il poeta tratteggia i personaggi con uno stile preciso e curato. Complimenti di cuore.
Naturalmente non si può che condividere per il messaggio che trasmette, apprezzo tra l'altro questo sonetto in rima, in quanto dotato di un ottimo ritmo ed ogni singola rima non appare una forzatura come aimè capita di leggere spesso in poesie del genere.
Se li ricordiamo? Di certo non sono personaggi facili da dimenticare e non saranno ricordati per aver ben governato. Versi di armoniosa lettura cui la rima dà il giusto ritmo. Magistrale il gioco di parole, nella terza strofa, con i nomi dei famigerati personaggi accomunati in stridente paragone ad altri nomi famosi della seconda strofa...












