Il dolore per la mia terra
E ricomincia la musica
in arco la danza
di voci lontane
a temprarti dentro,
mute le corde
di un lucido silenzio
gira una foglia morta
nel vento impazzita,
prego e dimentico
il dolore per la mia terra
il tempo finito di parole inaspettate
di un istante silente
che non vivrà mai più,
una macchia scura di sangue nero
gocciola dal mio animo ferito...
Suona viola la marcia funebre
in quel viale del ricordo
tra gli alberi in filare
fino all’orizzonte,
oggi non trovo perdono...
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