"Inseparabili"
A che penso ora?
Penso a te mio grande amico.
Da sempre a precedere il mio passo,
a dare del mio arrivo...... annuncio.
Compagno di sempre, in ogni avventura,
vissuta, sperata spesso sognata.
Incontri impossibili,
fiero dell'invidiabile fantasia e,
mai a tradire anche solo il pensiero
di un mirabile incontro.
Mai tradito, anche nel minimo sforzo,
una mira mai messa in discussione,
una tenuta indescrivibile
una compostezza a tradire
un'indole d'arrembaggio.
E anche ora, nel silenzio del digiuno,
fiero t'agguanto e, nell'accingerci
a secondario compito,
con orgoglio espletiamo e,
a darti giusta ricompensa,
io scrollo,
con fermezza di polso
e delicatezza di tenuta.
Ora ti ripongo,
mio fedele amico,
mio affidabile compagno.
Prediligi la sinistra e io... li
ti pongo.
Con delicatezza stai e io.....zip
chiudo e,
in attesa del
nostro prossimo incontro,
sogno e sognerò
nuove eroiche imprese.
©
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Commenti (1)
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Ferny Max Curzio1 marzo 2007
Oh, Marco delle Meraviglie, quale ardita fantasia gioiosa boutade d'artista questa tua ultima imperdibile! Genio creativo sapido umorismo sul più grande ”amico”, definito, con ottima ragione, ”inseparabile”, in quanto più d'ogni altro requisito capace di definirci uomini, quanto meno nei parametri ”fisici”... Bella che risalti a tutta vista, soprattutto coi puntini vivacemente caratterizzanti opportuni, ahah!
