Le raccoglitrici d'oliva
Commenti (15)
Un quadro che suscita la nostalgia di quei tempi in cui la maunualità creva un fascino alle cose... insieme al lavoro... Bella redatta con stile ed eleganza... Sempre
Versi che sembrano dipingere un quadro d'autore. Dovizia di particolari che fanno immergere il lettore nella storia che quasi par di viverla. Ogni volta resto stupita per la straordinaria capacità dell'autrice nel descrivere situazioni, luoghi, persone. La poesia fa anche molto riflettere sui cambiamenti a cui ci sottopone l'eccesso di tecnologia a nostro discapito, che ci ritroviamo a perdere valori e usanze più naturali e care ai nostri avi. Molto piaciuta.
I tuoi versi sono pennellate d'autore, riesci sempre a donare un'emozione nuova ed entri direttamente nel cuore del lettore, una visione logica quanto triste di un progresso che "mangia tradizioni e sputa solitudine"...FENOMENALE.
Come sfogliare immagini di ricordi, con accuratezza descritti da una nostagica sagra. Quando il duro lavoro era mitigato dai canti, da comunione e suoni soavi. Apprezzata moltissimo, una nuotata nel mare dei ricordi
Tante emozioni nel leggere e rileggere questa bellissima lirica in cui la Poetessa descrive in maniera dettagliata e poeticamente eccezionale il duro lavoro delle raccoglitrici d'olive di tanti anni fa e che io ho indelebile nella memoria. Poesia molto piaciuta e merita un plauso speciale. Complimenti. Segnalo e conservo.
Una poesia che coglie impressioni di paesaggi incontaminati e ricchi di tradizioni. Caratteristiche che rischiano di scomparire a causa delle trasformazioni sociali e dello scempio contro la natura. Opera intensa che fa riflettere col suo messaggio forte.
tanta fatica ma una vita migliore, più leggera, meno stress, meno complicazioni, splendida lirica, complimenti, sengalo e conservo
La fatica era tanta, il lavoro durissimo ma le raccoglitrici d'oliva avevano il cuore lieto e mentre raccoglievano olive intonavano dei canti popolari... Immagini vivide, mi sembra di vederle queste donne mentre faticano e cantano... Oggi è tutto cambiato... spazzato via dalla tecnologia e un pizzico di nostalgia assale la Poetessa...
un bellissimo affresco, che mescola immagini familiari, dolci ed antiche ogni cosa s'evolve, non sempre in meglio ottima
Bucolica dal fascino antico, evoca il lavoro nei campi, la natura che offre frutti meravigliosi e l'allegria di svolgere lavori manuali duri in simbiosi con la natura stessa senza causare scempi. Ottima la scelta di un bel tema e bellissimo svolgimento poetico.
Ho vissuto tutto quel da farsi ed un tuffo al cuore non poteva mancare ora che non posso più andar tra le foglie e raccogliere quel frutto prelibato. Si rideva, si scherzava e ci si divertiva quella si era vita. Bellissimi ricordi e tanto dolore per quelle povere piante oggi così brutalmente scosse. Grazie per questa lirica che conserverò tra le cose care.
la riflessione dell'Autrice non può che non essere condivisa... oramai le ''macchine'' stanno sostituendo l'uomo e la donna ... anche nei campi si spegne quel tocco di magia che solo esseri umani potevano portare... versi intensi ed immagini suggestive
cambia tutto in questo mondo!! tutto diviene meccanico opera di macchine che lentamente stanno sostituendo l'uomo! e il cuore dov'è?? non c'è quasi più in nessuna cosa ormai, ed anche i lavori più umili ed utili legati alla natura, alla terra una volta erano motivo di allegria, di unione, di condivisione!! oggi ci rimane solo il nostro misero orticello dal quale non mettiamo fuori il naso!! e tutto tristemente tace...!! riflessione condivisa e molto profonda!!
Con belle immagini e tocchi sapienti l'autrice ci riporta indietro nel tempo, quando la vita era più semplice e la fatica passava cantando. Ci sono molti (non faccio nomi) a cui farebbe molto bene un po' di lavoro manuale e di fatica, per riacquistare un po' di realismo e di umiltà. Sottoscrivo, graditissima lirica
ricordi nostalgici che arrivan da lontano a quando gentili creature regalavano alla terra il lavoro delle loro mani con amore ...oggi tutto questo non esiste più... la poetessa ci ripropone un quadro bucolico ed agreste molto bello ed apprezzato ...sempre brava e sensibile...












