Come non è
Ho versato così tante lacrime
nella vasca
ancora tiepida di giornata
da affogare
in liquido di sale
e rose.
E riposo.
In silenzio nel silenzio.
Con percezione senza margini
di ciò che è il mio corpo
e del suo tempo
ritrovato dopo l'apnea
di un respiro che riprende.
Non sono esente
dai vermi
che masticheranno le mie ossa.
Resterei infelice se così fosse.
Ma così non è dato che sia.
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Commenti (1)
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giulia angela5 dicembre 2012
Succede, scivolare con la testa sotto l'acqua dentro la vasca da bagno, far defluire i pensieri, sulla solitudine di una giornata che si spegne su pensieri di malinconia. pensieri di Vita e di Morte. Profonda. Bella.