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Riflessioni 11 novembre 2012 · lettura 1 min · 1095 letture

Immane tregenda

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Alessandro Accorinti 38 poesie pubblicate
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Orda caotica dell'umana gente siete forse speme? Forte l'un di subalterni cinto esulta Sprezzante l'altro sulla scena irrompe Fiero, infin, ruggisce un altro ancora ma dentro Viltà siede sopita e sciolto il gruppo si risveglia: torna mansueto, codardo e inerme ciascun dei compagnacci. Ma l'umana gente alla forma si limita e all'aspetto, trasuda ammirazion guardando passare la schiera compatta, ma conosce forse l'essenza vera e unica dei venerati? La Natura solo di occhi per veder le stelle, la Luna e 'l Sole, ogni mirabil spettacolo e mostro dal Creato offerto, ci dotò. Ma l'anima dell'animal prescelto, sol quella non ci permise di vedere, forse per pietoso affetto. Vision di morte, sofferenza e dolor offre l'anima straziata.
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L'autore
Alessandro Accorinti

Nasco il 10/07/1994 a Vibo Valentia. Vivo a Pisa e scrivo poesie da quando avevo circa 14 anni.

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Commenti (1)

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Francesco Rossi11 novembre 2012

La codardia del singolo quando non è in gruppo verseggiata finemente e con assoluta eleganza dal poeta che leggo x la prima volta.