Una strana pioggia
Marco Zuffo
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Guarda in alto il signore distinto,
porta al braccio un ombrello,
guarda oltre un velo quel sole finto,
e in tasca conserva un coltello.
Strisciando un enorme cartone,
lisciando il sagrato,
si prepara alla pioggia il barbone,
ma la fede l’ha già abbandonato.
Nelle case il camino e il caldo,
lenzuola pulite e televisione,
dispense fornite, riso in brodo,
stanotte previsto acquazzone .
Vivere un paradosso,
funghi secchi che crescono senz’ acqua,
togliersi in fretta i vestiti di dosso,
rassicurati da una pacca.
Squassa il silenzio un boato,
è una pioggia pesante,
vola un braccio, un ombrello e un cartone bruciato,
alla tele non dicono piu‘ niente.
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Marco Zuffo
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