Attraverso

Fuoco
che liquefa la roccia come ghiaccio
nel braciere
lambisti
le mie rive solitarie
digiune dei sapori delle labbra,
ambrosia
sui rami troppo alti
inarrivabili
prima del tempo dei tuoi voli
nei miei occhi
godimi ancora
tripudio d'emozioni
dolce
perfido fiele che mi strega
quando cado
nel rogo del ricordo
trasparenze
mi legano all'antitesi d'un giorno,
gelo, ribolli anima e sensi
come fossi
voragine d'amore
buia luce
attraverso pagine di vetro
senza battiti,
respiro.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Francesco Rossi13 novembre 2012
Un verseggiare intriso di forti sensazioni alternato ad una dosata e attenta introspezione che lascia al lettore ampi margini di riflessione.

