Isometria dell'Arroganza

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (12)
c'è poco da dire... condivido red, bella ghigliottina
satira d'Autore ... verseggiare che ancora una volta colloca l'Autore tra i più preparati del sito sotto ogni punto di vista... complimenti... leggerti è sempre un arricchimento
dove l'impeto personale propone essenze di competenza in adeguata dimensione dispone, e nel rilevare satira concentrata semplifica il meraviglioso d'appartenenza in solo forma fatuata che ne deduce l'appariscenza ...ad un Poeta stupendo si effige per meravigliosa Poesia gradito complimento...è MAESTOSA ED è BELLISSIMA SENTITA POESIA... LODE
C'osteggiano... e quì mi fermo... metafore profonde per una satira stupenda!
ne è pieno il mondo di persone arroganti, bella ed incisiva poesia
E come darti torto? "Le sconce idee di superiorità isometrica" sono "un insulso sciorinare sentenze da cicogne"...scivolano di dosso e fanno ridere...!!!!!!!!!!!!!!
Bellisima satira... Ho sempre sostenuto che il silenzio è sempre molto più convincente che latrati arroganti e sproloqui d'astanti... anche se è spesso difficile decriptarlo e comprenderne le vere ragioni. Grande prova, come sempre grande!
Dove l'arroganza affoga su se stessa il silenzio molto spesso, ha l'oro in bocca!! Meglio lasciare che si ghigliottini da sola... Forte e dritta, dritta alla meta! Condivisa e molto apprezzata
muore il loro esecrabile isotopo radioattivo! grande! satira tutta da godere
C'osteggiano... e non potrò mai costeggiare nell'indifferenza. Il tuo poetare non potrà mai essere una semplice lettura, sarà per sempre una poesia da leggere ancora una volta... SUPERBA.
e vengono in mente mille esempi, di questa sorta di snobismo, dove una piccola nicchia o cerchia vorrebbe far silenzio intorno perché l'eco della propria voce risuoni più forte. paura? Paura della mediocrità? Ma di quella altrui o della propria? perché se grande sei degli altri non dovresti aver timore o fastidio, se sei piccino sì, perché in questa selva di parole meravigliose spesso si trova l'eccellenza, ed è umile, magari timida, perlopiù nascosta. La cerchia dei sapienti avevano criticato Dante che aveva scritto la sua Commedia in volgare e non in latino, diretta solo agli "eletti", la Divina così ora è di tutti. Meditate gente, meditate
mi allineo ai commenti meritati ...eclettico preparato che dire eccellente in questa satira piena d'originalità ... sempre un piacere leggerlo...










