Ciò che resta del giorno
Coriandoli di pioggia
agli angoli della notte
che si scioglie in fondo all'alba.
Tra le mani solo nebbia
e ghiaccio che non scioglie,
solo foglie
spazzate di scirocco.
E le ore che straripano
cadono dall'altalena
come lacrime di tempo.
Era tempo d'estate,
di vesti leggere
di pensieri in trasparenza,
la speranza d'un tessuto
ancora da filare.
Ora fili d'acciaio
si fanno complici
di caviglie stanche.
E pure se dallo specchio
sorridono boccacce,
se dalla bisaccia
esce ancora uno spicchio di sole
e se tra i capelli
si finge la luce
come fosse maggio,
annuso l'autunno
e stringo nel pugno
ciò che resta del giorno.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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