Spazio in te

Ramifica nello estendersi di profondi radici
la sostanza che mitiga temperando i colori dei nostri semi.
Scivola fin giù nell’anfratto della terra
aleatori pensieri che l’anima schiude.
Si biforcano soavità nella beltà di acini nel mezzo di un campo
che attende il nostro dolce palato
per piluccare fragranze appena fiorite.
Ricamo con aghi appuntiti additando tele tessute il tuo ricalco.
Alata sento sussurrar ricamata la tua voce
che sboccia nell’armonia sinfonica di amanti violinisti.
Penetro nella superficie inseguendo tracce di te,
sparse nel cosmo fra miriadi di stelle, ornate sulla tua pelle.
Mi infrango in meteore, pianeti, frantumandomi in essi.
Ti intravedo celata nella sfera celeste,
unico abbaglio per ricompormi con te nell’universo.
©
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L'autore
Bartolo
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