Lidia, in littorina a Zara
Dal freddo dei saluti mi riparo
con una sottoveste di carezze
Le facce lunghe fuori il finestrino
colorano città in virato seppia
quando la tua valigia di dolcezza
lanciava sassi alla mia finestra
Il dondolio del tram mi culla indietro
in littorina al lungomare a Zara
il mondo era un bambino capriccioso
che ci gettava come biglie in strada
Ma adesso sono vecchia
e a sera
ho solo il tuo sorriso
a farmi compagnia.
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