I giorni del silenzio
Pesano come scintille
di lame
che ti accarezzano piano;
abbracciano
come rotoli e rotoli
di carta
dove un inchiostro
appena visibile
ha scritto tante storie.
Urlano la loro forza
alle mani vuote
che appena
si cercano.
I giorni del silenzio
me li porto dietro
come un bagaglio scomodo,
una maglietta piccola,
una scarpa stretta.
Sono la nostra storia
che non ha più anima.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele24 novembre 2012
notevole è, l'impiego delle parole in un fantastico poetico dove il triste d'un amore, comporta evanescenza come un reciso fiore... pregiata Poesia
