Crescere
E taglio le bionde trecce
di sottili capelli di bambina
tra i miei ingarbugliati pensieri di donna.
Schegge di vetro
di occhi di bambola
sembrano lacrime inerti
sbiadite
che pungono il viso
come aculei di acacie.
Dall'alto
lì dove la salita mi ha condotta
nell'estasi del silenzio
spoglio ed impenetrabile
sento il fluire
goccia dopo goccia
della vita
come un getto d'acqua
che imbeve una coltre di terra.
Crescere
nell'ombra di noi stessi
nell 'inconfondibile follia
delle imprendibili illusioni
che nascondono
senza veli
la vita così nuda
percorsa
rincorsa
stretta tra le dita
come infiniti fili d'erba
intrecciati nel dolore
nellle parole fugaci
nel vuoto che imperversa
nell 'oblio che ci allontana
aggrovigliati
come le trecce di bambina
che il tempo
recide lentamente.
©
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