Il freddo nei pugni
Tra i denti hai l’oro
il rame dei tramonti
e bella forza per vivere il sogno
quando il cielo si fa bianco
nel giorno di sempre
io invece non esco
perché non so uscire
dal primo capitolo
letto che è stato amore
lasciarlo è talmente perdere
slegarsi al proprio nome
chi non è stanco del solito soffitto
invecchia sulla guancia del cuscino
io sono qui cucita
a labbra di resti balordi
e fingo di vivere l'inverno
ed altri giorni
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Commenti (3)
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Duilio Martino2 dicembre 2012
Mi incanta questo poetare personalissimo e molto profondo dove le parole (tutte) sono colme di senso e sono curate in modo impeccabile. Affascinante e profonda anche questa poesia... che rivendica il proprio personalissimo modo di vivere l'AMORE!.
You Don’t Know Me2 dicembre 2012
ci sono amori eterni che incatenano a vita ...ma sono veri? o sono solo la nostra condanna? l'amore non fa prigioni né prigionieri è figlio del vento e delle nostre sensazioni... amore condanna e tormento di queste nostre umane paure...
I
India2 dicembre 2012
Una poesia che sbalordisce per quanto è intensa in questa profonda introspezione di quel resta di un amore. In fondo resta tutto. Si resta ancorati al cuscino, pur sapendo di invecchiare con esso. " io sono qui cucita". Bellissimo verso

