Centoventotto più una nel rogo
Vincenzo Adragna
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L'otto di Marzo del secolo scorso
che il suo prefisso si chiude con l'otto
in un'America ancora bambina
un cielo roseo qualcuno ne mina.
Centoventotto più una nel rogo
donne operaie rapite dal fuoco
doloso certo di chi non ha cuore
del vostro agire ha paura e ne muore.
Centoventotto più una nel fuoco
martiri indomite pronte al riscatto
anche se il fuoco la vita distrugge
la vostra voce nel vento ne sfugge.
Arde la lana, il cotone, il telaio
arde la seta col suo macchinario
dalla finestra un rametto risorge
dal fumo grigio a mimosa costante.
Centoventotto più una nel vento
polline adesso tra l'aria e il cemento,
tra i grattacieli titani al domani
piange New York dalle piccole mani
piange le figlie da un forno improvviso
cremate in fabbrica tra un cieco sorriso
perché chiedevan diritto e lavoro
ma la risposta fu un tragico dolo.
©
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L'autore
Vincenzo Adragna
Appassionato della storia locale del suo paese soprattutto delle figura della bellissima Laide e di Laura Lanza baronessa di Carini, Vincenzo Adragna, nasce a Carini il 10 Aprile 1965, diplomato in Ragioneria esercita però la professione di Operatore Socio Sanitario, sia in Veneto dove aveva lavorato per quasi 8 anni c
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