Addio
Quando partirai
avrò raggi di sole
nei capelli
e fiori di stelle
sul viso antico.
Quando partirai
avrò mille violini
negli occhi di zingara
e una rosa rossa
sulla bocca
socchiusa.
Quando partirai
camminerò danzando
e voli di rondini
mi seguiranno
in coro.
A sera, poi,
raccoglierò il mio corpo
e come un cigno ferito
mi nasconderò
piangendo.
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Commenti (3)
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Nino Vicidomini5 dicembre 2012
Il triste presagire di questo tuo testo la dice tutta e chiaro. Con poche parole e l'anafora lo dice.
EmiliaGuerra5 dicembre 2012
gli occhi di zingara, occhi che guardano lontano, noto la nostalgia di paesi dell'est, molto bella, complimenti!
Laura Sensoli5 agosto 2013
Tutta la tristezza di un addio viene osannata nella dolce danza che lascia presagire un cauto ottimismo. Veramente bella!


