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Sociale 7 dicembre 2012 · lettura 3 min · 2081 letture

Voi - Noi - Se

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Ho visto il dubbio infrangersi sulle braccia di un vecchio clochard Che partorite le sue lacrime, lento trascinava carne lungo i pendii e logorato e scalzo, incatenato all'idea della sua grandezza sepolta con un cartone di vino spento e puzzolente tra le mani; cazzo che dolore quei suoi ultimi sospiri, Come un'intera generazione spoglia, priva dell'elettricità così tanto osannata, strafatta in etere nuda e carponi. Ossidata all'alba del prepuzio d'un vessillo tradito. E come perduravano le ore, dietro animate finzioni giapponesi, scodinzolando vernice rame e piombo fluorescente nella bontà educata e moderata compostezza di dita non affilate Bruciavano i libri, oh come bruciavano di cuori eremiti! Senza seme d'ogni cosa s'è perduta l'esattezza nell'acre vapore alcolico di marciapiedi refrattari Così tanto dolore, così tanto e senza tregua che comprime Ed occhi esplosi in primavera, ed esplosi negli inverni bianchi andati identici vitrei ciclostilati al carbone sulle scie delle bramose liturgie nevose ma in solitudine Senza tradito e traditore, solo povertà e stracci sui muri tinti Indolenza che cola lenta e ineluttabile sul finire delle epoche mistiche Fine, fine, fine delle storie così calde di coperte calde, primogenite ingiallite e calde senza gli scopi futuri, ma calde e freddo, freddo caldo nell'insensatezza dei tempi come bava di sudore stantio su neonati paradossali Che brividi e piagnistei e urla e abnegazione scivolata afflizione d'innocenti nati antichi in canti antichi da volti antichi Ho visto il dubbio, l'ho visto infrangersi sulle braccia di un vecchio clochard E adesso ho il volto schiarito nelle occhiaie ancora più feroce, più dolente, meno solidale Voi e le vostre rughe di sapienza, le vostre morse d'amore ingiustificato, i vostri moti di perfetta coesione e lotta voi, siete il principio del dolore, il cadere della ragione siete il seme guasto nella terra rastremata incolta, povera di ogni cosa Ed ora inorridite su erosioni con tiepide onde di mari e zolfo, e corrodete capelli in luccicanti calvizie crepuscolari delle anime Che in scollature e tacchi e tatuaggi indelebili sulla pelle illibata e scie di fotovoltaici amori senza senso e ricerca smodata ricerca senza posa, ricerca senza dio, ricerca al bourbon su pantacollant di prostitute giù in stazione Se vedeste, se vedessimo con occhi al futuro, si spegnerebbero rose sugli altari in atti di dolore perpetuo e si stenderebbero ponti con lastricate dovizie degli errori commessi oh, se le palpebre smettessero il loro moto e la vista cessasse di catalizzarsi sulla furia dell'ego per un istante solo se ...
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (9)

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carla composto7 dicembre 2012

intensa lirica che porta a riflessione ...pregna di verità assoluta... e di tanta generosità...da parte del poeta...

h
hy ju7 dicembre 2012

sveglia la mente, prende allo stomaco... e poi al cuore... e non ti lascia più... ...la pietà per un uomo, l'altro che mi guarda, ...afferra la mia coscienza... mi costringe a guardare alla mia umanità ...

P
Paolo Morganti8 dicembre 2012

Equità, quando l'uomo è apparso sulla terra il benessere e le ricchezze erano di tutti cosa ha portato un misero manipolo di uomini a possedere la quasi totalità del bene mondiale, mentre il 90 per cento della popolazione mondiale misure di fame quasi. Come sono venuti fuori questi ricchi sfruttatori di carne umana, chi sono i loro avi, se all'inizio erano tutti uguali gli uomini? A parte questa mia visione sulla ricchezza e sul potere debbo dire che la poesia mi é piaciuta molto, allungata ne versi per rigurgitare il più possibile sulle vergogne di questa inciviltà . Bravo Big poetry

Giacomo Scimonelli8 dicembre 2012

son rimasto senza parole dall'intensità di questi versi... un poetare attento, melodioso e profondo che completa perfettamente il pensiero e la nobiltà d'anima dell'Autore... un gran bel lavoro... non semplice ...complimenti

Miriam Badiani8 dicembre 2012

Molto bella e ricca di spunti, da rileggere nel tempo per approfondirne le sfaccettature. Fiocco e segnalo.

Rita Stanzione9 dicembre 2012

"per un istante solo... se..." poesia intensa, grande, tanto vera Ammiratissima per tanta sensibile ispirazione, applaudo

Pino Penny9 dicembre 2012

vedo che Fratello ha fatto scuola. Devo dire che è uno stile suggestivo il voler raccontare in poesia narrante discorsiva(è un complimento) le contraddizioni del nostro sistema sociale. ancora complimenti( io l'avrei sintetizzata un pochino ma è solo un parere personale),la poe è buona.

Duilio Martino9 dicembre 2012

Una lirica possente ed altamente suggestiva in cui l'Autore cetamente non si può dire che si risparmi. Nonostante la corposita, la si divora in un baleno assaporandone il suo profondo significato, ne suggerisco la lettura... Grande!

Clara Gismondi9 dicembre 2012

Accidenti che poesia è questa. Stupenda in ogni riga, in ogni incazzatura, in ogni spasimo, con tutto il mio cuore!